Il Catania Berretti torna a vincere dopo il pareggio contro il Messina e lo fa contro i pari età del Cosenza. Partita, soprattutto nel secondo tempo, ricca di occasioni. Alla fine a spuntarla è la formazione di mister Pulvirenti. Qui la cronaca del secondo tempo:
Subito Catania pericoloso con Graziano che tenta lanciato verso la porta a sorprendere il portiere con un pallonetto aereo ma è bravo l’estremo difensore avversario ad impedire alla palla di entrare in rete. Al 10′ minuto il Cosenza si avvicina al pareggio con un contropiede ultimato da Iudicelli il quale però trova deviazione in corner da parte della difesa etnea. Sette minuti dopo il Catania recrimina un rigore per fallo di mani sul tiro a botta sicura al volo da dentro l’aereo di rigore di Di Stefano. Al 30′ ci prova il neo entrato Pannitteri ma la sua conclusione è debole. Due minuti dopo vero è proprio miracolo di Spataro che con la mano di richiamo nega la gioia del gol a Ruffolo. Al 17′ bell’azione personale del 10 calabrese Collocolo ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Poco dopo è Maccioni che trova la risposta pronta di Abate che dice no sul destro del 7 e manda in corner, sugli sviluppi del quale svetta Bonaccorsi che però non trova neanche lui il gol. Nel finale di gara il Cosenza però riprende il match e lo fa con il suo uomo più pericoloso, Ruffolo che questa volta riesce a scavalcare Spataro. Ma è Graziano a rovinare la festa ai calabresi proprio nell’ultimo minuto di gioco con un destro da dentro l’area di rigore su cui nulla può Abate. Inutile l’assalto finale del Cosenza.


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