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Editoriale – Vagliasindi: “Sono più preoccupati in casa Juve Stabia: Catania, serve spensieratezza”

Editoriale – Vagliasindi: “Sono più preoccupati in casa Juve Stabia: Catania, serve spensieratezza”
Francesco Becciani

In esclusiva per newscatania.com l’editoriale firmato da Alessandro Vagliasindi, corrispondente di Repubblica.

Per presentarsi domenica a Castellammare con l’abito bello il Catania deve necessariamente lavorare sulla testa. Sull’approccio, sulla convinzione e sulla personalità. Sono questi gli aspetti più importanti per potersi sentire competitivi laddove ad attendere il Catania ci sarà un contesto ambientale particolare ed un avversario importante. Sicuramente sarà una partita dal coefficiente di difficoltà molto elevato, anche perché il Catania giocherà per un solo risultato su tre. È tutta una questione di lavoro mentale e di convinzione nei propri mezzi oltre ad un minimo di sfrontatezza che magari il Catania nelle partite più recenti ha dimostrato raramente di avere.

C’è da aspettarsi dunque un Catania diverso, perché in caso contrario poi non ci sarà futuro. È un passaggio necessario. I tifosi giustamente ci sperano perché la passione è un sentimento vivo che difficilmente si spegne. I tifosi hanno tutte le legittime speranze di sognare un’impresa, per certi versi inaspettata dopo un girone di ritorno in tono minore. Le speranze, però, le devono portare prima di tutto in campo i giocatori e devono fare da traino per quello che è poi il sentimento popolare.

Ai playoff si resetta tutto. Non ci si deve soffermare più di tanto sulla gara di Caserta, in quanto il pareggio era un risultato utile ad entrambe e ci si è trovati a giocare a ritmi molto bassi con poco furore agonistico. Era quasi scontato. In generale però i playoff sono un campionato a parte dove si azzera tutto. Sono fondamentali il fattore campo ed il poter giocare sul doppio risultato. Quello è un coefficiente discriminante molto importante che in questo momento sorride inevitabilmente alla Juve Stabia.

Non solo questo, ma anche l’assenza dei tifosi del Catania sarà un fattore. Credo che sarebbero stati in numero cospicuo al Romeo Menti. Pesano molto i fatti recenti sui traghetti in occasione di una trasferta del Catania, dove ci furono degli scontri coi tifosi della Cavese. Credo che quell’episodio purtroppo ha posto il veto per questa trasferta che invece in campionato non fu vietata. Bisognerà stare molto attenti in futuro a commettere gesti di tale portata. Magari per colpa di una decina di persone ci va di mezzo di mezzo un’intera tifoseria.

L’accesso ai playoff è un traguardo assolutamente minimo per le aspettative di inizio stagione. Un risultato positivo a Castellammare di Stabia fungerebbe da detonatore in positivo e potrebbe risvegliare quel sentimento di passione popolare vulnerato da una serie di annate molto deludenti.

Occorre dunque una prestazione sopra le righe dei tre giocatori che possono sfruttare il lavoro della fase offensiva e finalizzarlo: Mazzarani, Di Grazia e Pozzebon. Soprattutto quest’ultimo, che è un po’ il personaggio più atteso e che tutti guardano con fiducia e speranza. È impensabile che, da quando veste la maglia del Catania, abbia realizzato appena due gol e neanche uno di piede. Per un centravanti è un qualcosa di anomalo. Anche per lui vale il reset del campionato e la dimensione della partita secca. Russotto invece sta attraversando qualche problema fisico che ne ha condizionato il recente rendimento. Non è un calciatore al meglio e sta dando quello che può dare. Indubbiamente è un calciatore talentuoso che però a Catania non ha confermato le aspettative. In una partita secca più giocatori hai con il colpo in canna e più chance hai per fare il colpaccio. Russotto e Barisic a gara in corso possono rappresentare un fattore. 

Rischio appagamento per il raggiungimento playoff? Va letta in modo diverso. Il pari a Caserta e l’accesso ai playoff è il sentore di un pericolo scampato per gli etnei. Non è tanto l’euforia ma è l’aver allontanato uno spauracchio, cioè la mancata qualificazione, che avrebbe avuto ricadute assai nefaste. Sono più preoccupati più in casa Juve Stabia che in casa Catania: hanno più da perdere dopo un campionato condotto tra le prime in classifica. Ora avere l’obbligo da pronostico di battere il Catania può rappresentare un fattore in grado di portare scorie negative nell’approccio alla gara della squadra di Carboni.

Allenatore? Gautieri è il tecnico che ha le maggiori chance di sedersi sulla panchina rossazzurra.

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