{"id":12517,"date":"2016-03-22T17:22:38","date_gmt":"2016-03-22T16:22:38","guid":{"rendered":"http:\/\/newscatania.com\/wpsite\/?p=12517"},"modified":"2016-03-22T17:32:23","modified_gmt":"2016-03-22T16:32:23","slug":"precisazione-calcio-catania-sulle-dichiarazioni-di-ferrigno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/precisazione-calcio-catania-sulle-dichiarazioni-di-ferrigno\/","title":{"rendered":"Precisazione Calcio Catania sulle dichiarazioni di Ferrigno"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo e di seguito riportiamo il comunicato stampa del Calcio Catania di pochi minuti fa:<\/p>\n<p>&#8220;Con riferimento all\u2019articolo pubblicato oggi sul quotidiano \u201cLa Sicilia\u201d, a pagina 18, intitolato \u201cIl Catania sta zitto \u2013 Un segno di resa in campo e fuori\u201d, il Calcio Catania puntualizza quanto segue:<\/p>\n<p>Le dichiarazioni del Collaboratore Area Tecnica Fabrizio Ferrigno non sono certamente\u00a0<strong><em><u>\u201cil segno della resa\u201d<\/u><\/em><\/strong>\u00a0n\u00e9\u00a0<strong><em><u>\u201cla dichiarazione di una impotenza a reagire\u201d.<\/u><\/em>\u00a0<\/strong>All\u2019opposto, la vibrante reazione esprime inequivocabilmente la volont\u00e0 di non accettare passivamente l\u2019interminabile sequenza di pesanti colpi riservati in questi mesi, senza soluzione di continuit\u00e0, alla societ\u00e0 ed alla squadra. \u00a0Abbiamo il dovere di tutelare il Calcio Catania da questi colpi, provenienti da chi non ama il Catania o ne auspica la fine. Non intendiamo addentrarci nei soggettivi meandri dei punti di vista relativi alla \u201cpoesia\u201d ed alle legittime ma parziali analisi di un sentimento popolare che, per definizione, \u00e8 espresso dal popolo e non dalla societ\u00e0, n\u00e9 dal singolo giornalista. Non condividiamo l\u2019affermazione\u00a0<strong><em><u>\u201carriva il tempo in cui non servono le analisi\u201d:<\/u><\/em><\/strong>\u00a0l\u2019analisi quotidiana del lavoro svolto \u00e8, per noi, obbligatoria. Il Catania non ha issato alcuna\u00a0<strong><em><u>\u201cbandiera bianca\u201d\u00a0<\/u><\/em><\/strong>n\u00e9 in campo n\u00e9 fuori: ne \u00e8 riprova concreta, ad esempio, l\u2019invito ai tifosi in occasione della delicata partita di gioved\u00ec pomeriggio, invito che non viene rilanciato e condiviso nell\u2019articolo che analizziamo, noi s\u00ec, con grande rispetto per chi scrive e per ogni singola parola. Non abbiamo mai affermato che la colpa della situazione di classifica attuale sia dei giornalisti o addirittura dei nostri tifosi: rispetto alle parole effettivamente pronunciate dal Collaboratore dell\u2019Area Tecnica Fabrizio Ferrigno ed al senso dell\u2019intervento, \u00e8 una lettura totalmente errata e molto sorprendente. Un simile giudizio da parte nostra sarebbe ingeneroso, sciocco, autolesionista. Abbiamo semplicemente affermato che \u00e8 urgentissimo proteggere il Catania da certe voci, incontrollate e destabilizzanti. Abbiamo chiarito che non tolleriamo queste voci, ben diverse dalle notizie che sono il frutto di un attento lavoro giornalistico. Abbiamo ribadito che un certo clima non ci aiuta: crediamo di averne il diritto, nell\u2019ambito della propensione al dialogo che ci \u00e8 stata riconosciuta, a meno che il dialogo non sia un giudizio e di conseguenza noi imputati e non interlocutori. Non crediamo che il rapporto con i tifosi sia oggetto di mediazione esclusiva da parte della stampa: \u00e8 invece, per noi, un rapporto che deve essere diretto, franco e schietto, tenendo conto di tutte le posizioni. Il nostro obiettivo, sempre dichiarato e ribadito, \u00e8 meritare strada facendo stima ed apprezzamento, con il lavoro quotidiano: la passione dei tifosi rossazzurri rappresenta un motivo d\u2019orgoglio e responsabilit\u00e0 per chi lavora nel Catania, un valore aggiunto per la societ\u00e0 e per la squadra. Quando Fabrizio Ferrigno dichiara che\u00a0<strong><em><u>\u201cprendiamo schiaffi da tutti: stampa, tifosi e citt\u00e0\u201d<\/u><\/em><\/strong>\u00a0intende chiaramente dire che in questo momento le critiche piovono da tutte le parti. Tra le critiche, occorre avere il coraggio di distinguere: forti e lecite, accorate e \u201cdi pancia\u201d, sincere ed opinabili come tutte quelle del calcio oppure, infine, eccessive nella forma e nella sostanza. Non abbiamo mai accettato queste ultime, in particolare quelle basate sulla parola\u00a0<strong><em><u>\u201cvergogna\u201d:<\/u><\/em><\/strong>\u00a0nessuno dei professionisti all\u2019opera nel Calcio Catania deve vergognarsi di nulla; semmai, deve riflettere sugli errori e scusarsi per gli stessi, concetto ben diverso. Sbagliare non \u00e8 una vergogna, infatti, e per noi chi lavora nel mondo del calcio ha il preciso dovere di contribuire ad una cultura sportiva differente: \u00e8 la nostra idea, non pretendiamo che sia condivisa ma la difendiamo con forza, senza attendere il permesso di chi vuole dirci come dobbiamo comportarci con i tifosi, come con la citt\u00e0, come con la stampa. Conosciamo gi\u00e0, infatti, la risposta: dobbiamo comportarci con profondo rispetto per tutti, per i tifosi, per la stampa, per la citt\u00e0 ma anche per noi stessi e per il nostro lavoro, cio\u00e8 per il primo dovere che abbiamo nei confronti del Catania e di Catania. Perdere non significa umiliare la citt\u00e0 n\u00e9 umiliarsi: significa perdere, ci fa stare male due volte, perch\u00e9 perdiamo e perch\u00e9 la sconfitta \u00e8 una sofferenza per tutti quelli che amano il Catania. Noi vogliamo vincere con l\u2019anima, con il cuore, con la testa, con il sudore: ci siamo riusciti appena otto volte, dobbiamo fare di pi\u00f9 e non a caso Fabrizio Ferrigno, dirigente ben consapevole delle difficolt\u00e0, ha pi\u00f9 volte ribadito i demeriti del Catania, in premessa e in conclusione. Abbiamo gi\u00e0 rimosso dalla nostra quotidianit\u00e0 di lavoro, per\u00f2, pietre tombali piazzate dall\u2019articolo come\u00a0<strong><em><u>\u201canticamera della tragedia\u201d, \u201cpieno dell\u2019agonia\u201d, \u201csquadra sostanzialmente ormai sbandata, capace di reagire solo quando \u00e8 in avanzato stato di decomposizione\u201d<\/u><\/em><\/strong>, perch\u00e9 noi non siamo questi, la nostra \u00e8 una squadra di Lega Pro ad un punto dall\u2019obiettivo stagionale, la salvezza. Rispediamo al mittente l\u2019accusa di arroganza. Crediamo che la discontinuit\u00e0 con le stagioni precedenti, al di l\u00e0 delle facili suggestioni, sia evidente ad ogni livello, come testimoniato dai 36 punti raccolti sul campo.\u00a0 Non esiste alcun\u00a0<strong><em><u>\u201cvilipendio\u201d,\u00a0<\/u><\/em><\/strong>alcuna\u00a0<strong><em><u>\u201cumiliazione\u201d,<\/u><\/em><\/strong>\u00a0alcuna\u00a0<strong><em><u>\u201cderiva inarrestabile, sconcertante e vergognosa\u201d<\/u><\/em><\/strong>: per noi si definisce crisi di risultati, flessione, difficolt\u00e0, somma insopportabile di errori, momento delicato. La\u00a0<strong><em><u>\u201cpresa di distanza che colloca quel che avanza di questa societ\u00e0 da una parte e Catania dall\u2019altra\u201d<\/u><\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 quindi una tesi smentita dai fatti. Ogni professionista, con riferimento al passato ed all\u2019ultimo triennio, \u00e8 logicamente responsabile di quel che realizza o non realizza durante il suo mandato. La scelta del silenzio stampa, in alcune fasi della stagione, \u00e8 notoriamente strumentale ad un interesse sportivo, cio\u00e8 quello di non fare in modo che dalle dichiarazioni e dal successivo dibattito derivi l\u2019eventuale dispersione di energie: non \u00e8 una cosa utile ai giornalisti, ci rendiamo conto e ci dispiace, ma \u00e8 una scelta funzionale, non una \u201cpunizione\u201d. Se e quando sar\u00e0 opportuno, dirigenti ed allenatore torneranno a parlare. Ci vuol coraggio? S\u00ec, ci vuole proprio coraggio a sostenere che il Catania dia la colpa ai tifosi: sostenere una simile tesi \u00e8 il frutto di un\u2019errata interpretazione, resa a distanza dal campo. Noi abbiamo (sempre avuto) bisogno dell\u2019apporto dei tifosi. E sempre ne avremo. Rispettiamoci e salviamoci, senza aspettare che\u00a0<strong><em><u>\u201cqualcuno o qualcosa ci salvi\u201d<\/u><\/em><\/strong>\u00a0come si legge nella malinconica chiusura dell\u2019articolo. Tutti allo stadio, per il Catania e con il Catania.<\/p>\n<p>Con pieno rispetto ed altrettanta fermezza,<br \/>\nCalcio Catania S.p.A.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e di seguito riportiamo il comunicato stampa del Calcio Catania di pochi minuti fa: &#8220;Con riferimento all\u2019articolo pubblicato oggi sul quotidiano \u201cLa Sicilia\u201d, a pagina 18, intitolato \u201cIl Catania sta zitto \u2013 Un segno di resa in campo e fuori\u201d, il Calcio Catania puntualizza quanto segue: Le dichiarazioni del Collaboratore Area Tecnica Fabrizio Ferrigno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4805,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"\"Proteggere il #Catania da voci destabilizzanti\" - Ecco il nuovo #comunicato del Calcio Catania","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[96],"tags":[4,1320,434,308],"class_list":["post-12517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-catania-ssd","tag-calcio-catania","tag-comunicato-stampa","tag-newscatania","tag-primopiano"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p754dt-3fT","featured":[],"video_post":[],"video_url":false,"youtube_url":"","vimeo_url":"","jetpack_featured_media_url":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/AgYTgTH4zP3M9cA8UWmKGPj-qWZbkGce0ufNofqotu8s.jpg","custom":{"featured_image":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/AgYTgTH4zP3M9cA8UWmKGPj-qWZbkGce0ufNofqotu8s.jpg","author":{"name":"Francesco Becciani","avatar":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/12016227_10206328365000913_119303981_o-150x150.jpg"},"categories":[{"term_id":96,"name":"Catania SSD","slug":"catania-ssd","term_group":0,"term_taxonomy_id":96,"taxonomy":"category","description":"","parent":0,"count":3084,"filter":"raw","cat_ID":96,"category_count":3084,"category_description":"","cat_name":"Catania SSD","category_nicename":"catania-ssd","category_parent":0}]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12517"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12524,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12517\/revisions\/12524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/newscatania.com\/wpsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}