Fu una storica partita quella disputata allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna, in campo neutro, tra Catania e Chievo. L’ultima gara di un campionato sulle ali dell’entusiasmo del Catania, ma crollato dopo i tristi fatti del 2 febbraio. Uno spareggio, quello contro il Chievo di Del Neri, dal sapore di “mors tua vita mea” in quel campo neutro invaso da tanti catanesi, quanti veronesi. Era il 27 maggio 2007 quando la banda capitanata da Baiocco, con Pasquale Marino in panchina e Mascara, Corona e Rossini in avanti riuscì a vincere sul Chievo mandandolo all’inferno. Spinesi, spettatore non pagante suo malgrado a bordocampo insieme a Caserta e Pulvirenti, abbracciati come un tutt’uno a piangere, sperare e pregare insieme che quel miracolo prendesse forma. Così come nei più drammatici film d’amore la favola continua dopo una sofferenza lunga 90 minuti grazie a dei pesantissimi gol, di chi forse senza quelle reti non sarebbe nemmeno ricordato, ed invece entra di diritto nella storia del Calcio Catania. Una favola a tinte rossazzurre firmata Rossini e Minelli, come orgoglio di una città avvolta in un abbraccio chiamato Serie A.
CATANIA-CHIEVO 2-0
CATANIA (4-3-3): Pantanelli; Sardo, Cesar, Stovini, Vargas; Biagianti (10’st Rossini), Izco, Baiocco; Lucenti, Corona (24’st Minelli), Mascara. In panchina: Spadavecchia, Sottil, Biso, Plasmati. Allenatore: Marino
CHIEVO (4-4-2): Squizzi; Malagò, Mandelli, Mantovani, Lanna (24’st Cossato); Brighi, Sammarco, Marcolini, Semioli (19’st Rickler); Pellissier, Bogdani (6’st Obinna). In panchina: Concetti, Marchese, Giunti, Italiano. Allenatore: Del Neri
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
RETI: 21’st Rossini, 35’st Minelli
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, con pioggia, terreno in buone condizioni. Spettatori: 10mila.
Ammoniti: Stovini, Sardo, Sammarco, Brighi, Pantanelli.
Recupero: 3’pt e 3’st.
foto: ansa


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