Sta prendendo in mano il Catania, guadagnandosi la fiducia dei compagni e della tifoseria, dimostrando di essere un calciatore di un’altra categoria che garantisce un rendimento sempre al di sopra della sufficienza tant’è che a Lanciano lo rimpiangono ancora: basta dare un’occhiata alla stampa locale per capire che Di Cecco, così come Mammarella, Piccolo e Paghera, rappresentano degli addii che con sé hanno portato una strascico di lacrime e polemiche nella cittadina abruzzese.
Foto LaPresse – Roselli


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