Primi dieci minuti di gioco di grande spinta ed agonismo da parte dei locali: poche se non nulle le occasioni create dal Catania SSD, intrappolato e poco a suo agio in un campo visibilmente più stretto lateralmente rispetto al terreno di giuoco del “Massimino”. Segnali di risveglio al 19′: Russotto affonda sulla fascia sinistra, ma il suggerimento in mezzo trova la conclusione di pochissimo a lato di Marco Palermo. Pregevole il velo di Jefferson nella medesima azione, che aveva permesso al numero ventitré di ritagliarsi lo spazio per provare a fare male. Al 22′ bel cross tagliato di Giovinco, Jefferson impatta ma Giappone è attento e chiude in angolo in tuffo. Al 29′ l’Acireale ci ha provato con un diagonale di Ghisleni, bloccato a terra da Bethers.


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