La giornata del 23 giugno non evoca certo ricordi felici per il Catania e per i suoi tifosi, poichè esattamente un anno fa partì l’inchiesta “I Treni del Gol“, che portò all’arresto dell’ex presidente del Catania, Nino Pulvirenti, dell’allora amministratore delegato rossazzurro Pablo Cosentino e dell’ex direttore sportivo etneo, Daniele Delli Carri, oltre a Gianluca Impellizzeri, Fernando Arbotti e Piero Di Luzio.
Da allora cominciò un calvario che portò i rossazzurri nel campionato di Lega Pro, poichè retrocessi d’ufficio, con conseguenti inibizioni e squalifiche per i personaggi coinvolti. Ancora oggi però a pagare è stato solo il Catania e nessuna delle squadre o dei giocatori interessati dall’inchiesta sono mai stati toccati dal rischio di possibili sanzioni, anche minime. Sono passati 365 giorni e da quanto emerso finora è difficile immaginare che ci saranno altre società penalizzate o giocatori squalificati, perchè ad oggi si parla sempre di tentata (e non certificata) combine e non si riescono ad individuare gli eventuali soggetti corrotti nè i giocatori che avrebbero venduto le partite interessate dall’inchiesta.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS