Manca poco per l’ufficialità di Andrea Mazzarani, imminente acquisto per Pino Rigoli. Andrea, dopo aver girovagato per l’Italia, decide di ripartire da Catania. Classe 1989, compirà 27 anni il prossimo 6 novembre. Arriva da svincolato, dopo la rescissione con il Crotone. Eccovi la scheda tecnica del calciatore.
CARRIERA – Mazzarani nasce a Roma e si forma come calciatore nella Cisco Roma, con cui esordisce nel 2007 nell’allora Serie C2. Nel 2008 viene prelevato dall’Udinese che lo gira, la stagione successiva, al Crotone con cui gioca 30 partite mettendo a segno 3 gol. A fine stagione torna nuovamente all’Udinese che decide di girarlo sempre in prestito al Modena, dove nella stagione 2010-11 è protagonista di un super campionato con 37 presenze e 9 gol. Gli emiliani non hanno possibilità di rinnovare il prestito, dunque Andrea si trasferisce a Novara, disputando una stagione in Serie A togliendosi diverse soddisfazioni. Dopo la parentesi in Piemonte torna nuovamente a Modena: stagione 2013/2014, mette a segno altri 12 gol collezionando 48 presenze tra campionato e coppa. Nel 2014/15 si trasferisce in prestito con diritto di riscatto alla Virtus Entella, disputando un campionato da titolare e protagonista assoluto; a suo malgrado non riesce a evitare la retrocessione, perdendo il play-out proprio contro il suo Modena. A fine stagione torna in Emilia, club che detiene il cartellino. Questa terza esperienza è disastrosa perché, oltre alla retrocessione in Lega Pro, Andrea subisce due bruttissimi infortuni che lo tengono lontano dal campo di gioco per l’intera stagione. Nell’agosto 2016 decide di puntarci il Crotone, appena promosso in A, ma di fatto con i calabresi non esordisce mai, e pochi mesi fa ha firmato la rescissione.
CARATTERISTICHE TECNICHE – Andrea nasce come trequartista puro, dotato di una discreta tecnica è capace di fare l’ultimo passaggio e mettere la punta davanti al portiere. Spesso ha giocato da seconda punta con compiti di impostazione, in particolare a Modena quando formava un tandem invidiabile con Babacar; nel complesso sa incidere in tutto il fronte offensivo, svaria molto nel campo e non dà mai punti di riferimento agli avversari. Letale su punizione, un destro quasi comandato che riesce a trasformare in gol quasi ogni calcio piazzato. Ideale nel 4-3-1-2, sarebbe l’interprete perfetto del ruolo di rifinitore, ha la tecnica giusta per innalzare le potenzialità dell’attacco catanese. In passato è stato impiegato anche come mezzala destra, così da poter sfruttare le discrete doti da incursore.
Foto da: calciomercato.com


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