Serse Cosmi si gode il quarto posto in classifica, mettendo nel mirino il Bari di Rosina e Maniero in vista delle ultime gare di campionato di Serie B. Una squadra costruita per la salvezza, che però è riuscita a trovare quel quid necessario a far nascere e tramutare in realtà i sogni di migliaia di tifosi che dall’altra parte della Sicilia adesso sperano nel miracolo che inizi per la lettera A.
Tra le tante risorse di questa magnifica realtà del calcio siciliano, in questa stagione anche Bruno Petkovic, da pecora nera in casa Catania a gioiellino e ago della bilancia della quarta forza del campionato cadetto. 12 presenze, 3 gol e 8 assist per illuminare il Provinciale con il 10 sulla schiena per lui, ancora under 21, che a Catania ha disputato solo 5 gare, non lasciando mai il segno. Un prestito gratuito con diritto di riscatto quello firmato l’ultimo giorno di mercato invernale all’Ata Hotel che ha portato il Croato dal Catania al Trapani ed una cifra pattuita intorno ai 100 mila euro per tesserarlo definitivamente in granat. Insomma l’emblema della svalutazione, in casa Catania, di un talento classe 94, nel giro da anni della nazionale under 21 della Croazia, recente laboratorio di talenti di livello mondiale. Uno spreco non dovuto all’ultima gestione, che ormai aveva solo il compito di rimuovere dalla rosa l’ex Primavera di Pulvirenti, ma che certamente poteva essere gestito in maniera migliore, per utilità e profitto. Insomma Serse Cosmi ringrazia, sorride e si coccola il suo numero 10, sperando che anche dal suo estro possa realizzarsi quel sogno che a Trapani avrebbe l’autentico sapore del miracolo.
foto: trapanicalcio.it


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