Durante la partita del ‘Massimino’ tra Catania e Potenza, i tifosi ospiti hanno lasciato anticipatamente lo stadio. Una circostanza spiegata dal presidente dei lucani, Salvatore Caiata:
“I nostri tifosi hanno abbandonato gli spalti e ci tenevo a dire che non è stato un gesto di protesta verso Catania o i catanesi, ma esclusivamente perché hanno ricevuto notizia di un incidente avvenuto tra le tifoserie di Melfi e Rionero, che sono due paesi vicino Potenza, di cui uno dei due gemellato con la nostra tifoseria. Pare ci sia stato addirittura un morto. E’ una cosa molto grave, che ci segna e che mette in secondo piano l’evento sportivo e pone il problema di cosa fa il calcio e di cosa deve fare il calcio. Noi lottiamo duramente sul terreno di gioco, lo facciamo con carattere e determinazione”.
Poi un commento sulla gara terminata sul risultato di 1-1: “Oggi si sono fronteggiate in maniera maschia due squadre. Con mister Lucarelli ci siamo presi diverse volte durante la partita, ma a fine gara ci siamo abbracciati in sala stampa, a dimostrazione che il campo deve essere l’inizio e la fine dell’evento. Nulla ci dovrebbe essere fuori, nulla dovrebbe coinvolgere le persone fuori. E’ un risultato giusto per le squadre. Cosa ci siamo detti con Lucarelli? La cosa buffa è che a Potenza lui cercava di calmare me, mentre oggi ero io a calmare lui, ma come dicevo prima a fine gara ci siamo abbracciati, con il sorriso, ed è questa l’immagine che si deve dare”.
Foto: NewsCatania.com


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