C’è anche un episodio legato ad una gara giocata dal Catania nel terzo rapporto “Calciatori sotto tiro”, presentato mercoledì nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e redatto a cura dell’AIC (Associazione Italiana Calciatori). Il rapporto evidenzia i principali casi di intimidazione e violenza nei confronti di calciatori professionisti e dilettanti nel corso del 2015/16 e tra questi rientra anche un epsiodio legato a Martina – Catania del 6 marzo scorso. Nel resoconto si legge: “Dopo la sconfitta per 1-0 con i padroni di casa, nella partita di campionato di Lega Pro, i calciatori del Catania hanno un duro e aspro confronto con un nutrito gruppo di tifosi etnei, che manifestano in modo plateale la loro insoddisfazione per i risultati non positivi della squadra”.
Nel rapporto si legge anche come siano il sud e le isole, con il 52% dei casi, l’area in cui si sono registrati il maggior numero di azioni intimidatorie e minacciose, con minacce rintracciabili in tutti i campionati, professionistici e non. Secondo il report il 61% dei casi si verifica fuori dagli stadi, mentre sono la Serie A e la Lega Pro, col 24 e 19% dei casi, a registrare la più alta percentuale di accadimenti simili.
“In questa stagione sono arrivati i primi deferimenti e le prime squalifiche per rapporti impropri con le tifoserie – commenta il presidente AIC, Damiano Tommasi – Troppo poco? Forse, ma è arrivata anche la reazione della Lega Pro all’aggressione di Foggia con i 5 minuti di ritardo imposti su tutti i campi nella giornata di campionato successiva. I fatti che annualmente raccogliamo in questo rapporto sono un danno a tutto il movimento, per credibilità e vivibilità dei nostri campionati“.
Foto da: bordocampo.net


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