Continua a tenere banco la questione Emanuele Pecorino in casa Catania. La scorsa settimana la Juventus aveva atteso invano una risposta ufficiale alla proposta avanzata al Catania (di circa 500 mila euro+ bonus collegati fino a 2 milioni, facendo leva su presenze e gol con clausole dedicate).
Il Catania ha risposto nelle ultime ore ed ha provveduto ad avanzare una controrichiesta, che comunque si avvicina molto a quella della Juve. Nello specifico il Catania ha chiesto un intervento immediato più massiccio economicamente parlando dei bianconeri, rispetto a quanto garantito in precedenza, in riferimento alla somma da versare subito. Si tratterebbe di anticipare più dei 200 mila euro pattuiti già per gennaio (dei 500 totali, ndr) per permettere al Catania di potersi muovere sul mercato con più libertà e cedere contestualmente Pecorino cercando un rimpiazzo adeguato. Il contratto offerto dai bianconeri ad Emanuele Pecorino resta sempre di 100.000 per cinque anni.
Sempre secondo quanto raccolto dalla redazione di NewsCatania.com, un immediato ritorno in prestito al Catania subito dopo l’eventuale stipula del contratto tra Pecorino e la Juventus sarebbe da escludere al 100%. Qualora si optasse per un prestito, verrebbe girato sì in Serie C ma alla Juventus U23 per colmare il ruolo di prima punta e farlo maturare in casa propria per osservarlo meglio (Petrelli è vicino al passaggio alla Reggina, in cadetteria). In tempi di COVID nessun calciatore di nessuna squadra può essere considerato incedibile ed in caso di offerta economica soddisfacente il Catania non farebbe muro. Entro 48h si attende la risposta definitiva dei bianconeri.
Ricordiamo che Pecorino attualmente è infortunato e soffre di un problema muscolare e da tre settimane non riesce ad allenarsi con costanza insieme al resto del gruppo, svolgendo solo lavoro differenziato.
Foto: PH Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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