Che il possibile rilancio del Catania, nel finale di stagione, passi dalla vena realizzativa del suo attacco e, soprattutto, del suo attaccante principe, è ormai chiaro. Caetano Calil si astiene dal gol dall’oramai memorabile gara contro il Matera di fine gennaio. L’attaccante brasiliano è appassito insieme alla squadra fino a perdere posizioni anche nella classifica marcatori. Da leader quasi indiscutibile (insieme a Iemmello) ad inseguitore in affanno. Per di più il brasiliano ha perso quasi tutti i confronti diretti con i rivali. Gli ultimi a segnare al suo cospetto sono stati De Angelis per la Casertana e Baclet per il Martina, ed in entrambi i casi si è trattato di reti che ne hanno segnato lo scavalcamento o l’aggancio in classifica. Domenica al Massimino arriverà Francesco Nicastro, bomber della Juve Stabia, attualmente una rete dietro Calil, fermo a 10. Alla difesa rossazzurra il compito di fermare il siciliano in forza alle vespe, a Calil, invece, quello di tornare a gonfiare la rete per aiutare il Catania a riemergere dalle nebbie della zona play out e per rilanciarsi anche personalmente.


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