Poco prima della gara interna contro il Catania, il tecnico della Viterbese Piero Camilli ha analizzato il momento dei suoi, reduci dal k.o. di Siracusa:
”È una sconfitta figlia di ciò che è accaduto quest’estate. Ho provato in tutti i modi a non giocare nel girone C, ma i responsabili federali si sono intestarditi, sventolando chissà quale criterio o metro di paragone. Le nostre gambe non girano, ma è normale quando non si riposa mai e si fanno più chilometri che allenamenti”.


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