Ecco quanto dichiarato da Andrea Camplone al termine della gara tra Catania e Cavese:
“Siamo consapevoli del fatto che in casa stiamo facendo il nostro campionato. E’ in trasferta che dobbiamo migliorare. Fa pensare il fatto che dei dieci gol subiti, nove sono arrivati fuori casa. E’ una questione di mentalità, ci dobbiamo lavorare. Siamo il migliore attacco, è un dato positivo, abbiamo impostato la squadra sull’essere offensivi. Adesso abbiamo due test importanti, ad oggi non ho capito perché abbiamo un ruolino di casa tra dentro e fuori casa: non giochiamo in campi particolari o contro mostri, dobbiamo essere consapevoli che il gioco del calcio è sempre lo stesso. Qual è il vero Catania? E’ una bella domanda. Spero quello visto oggi, quello aggressivo che concede poco. La Cavese non è una squadretta, abbiamo fatto una grandissima partita. Abbiamo avuto un approccio ottimale. Welbeck? E’ un giocatore prezioso, ma torno a sottolineare che tutti devono salire di prestazioni lontano da casa. La differenza di rendimento è un rompicapo che mi lascia insonne la notte. Oggi mi è piaciuto tutto, anche quando era finita la benzina abbiamo gestito bene. La vittoria è certamente meritata, faccio i complimenti a tutti. Mazzarani? E’ stato bravo, l’ho tolto perché era stanco e tra tre giorni giochiamo di nuovo. Dobbiamo gestire il minutaggio di tutti, ricordiamo che in avanti abbiamo fuori tre giocatori importanti“.


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