Caos Lega Pro – Impossibile la riforma a 60 squadre. Ecco la situazione
Un quadro scoraggiante quello che si presenta nei tre gironi di Lega Pro alla vigilia di un campionato da affrontare sotto la gestione Gravina. La famosa “riforma a 60 squadre” (che avrebbe previsto 20 club per ogni girone) sarà quasi impossibile da praticare.
Girone C – Nel girone C la situazione è complessa. In ultima istanza la mancata iscrizione del Lanciano ha lasciato un buco, che non potranno ricoprire né Melfi né Martina Franca, che non hanno presentato gli adempimenti burocratici. Sembra aver risolto tutti i suoi problemi la Casertana, mentre nelle ultime ore un piccolo campanello d’allarme s’è acceso per l’Akragas.
Soluzioni – Le soluzioni potrebbero essere di 4 tipi. La prima “standard”, lasciando la suddivisione orizzontale dei gironi, ma riducendo il numero delle squadre. La seconda ipotesi è quella di una suddivisione verticale e dunque non più per collocazione geografica regionale. Mentre la terza di configurare i gironi in base a delle fasce. Dividere pertanto le squadre in delle fasce, in base ai risultati sportivi, per poi creare 3 gironi contenenti ad esempio: 5 squadre di prima fascia, 5 di seconda, 5 di terza e 5 di quarta. L’ultima ipotesi infine sarebbe quella di lasciare alterato il girone C, mescolando i gironi A e B.
Foto: sport.sky.it
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