Mancano due partite alla conclusione del campionato e se da una parte c’è un Catania matematicamente salvo grazie alla vittoria del Cosenza c’è anche una squadra che nel girone di ritorno ha avuto un involuzione da retrocessione.
Mentre nella prima parte del torneo i rossoazzurri, allenati da Pino Rigoli, avevo messo agli atti 34 punti in virtù di 9 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte riuscendosi a piazzarsi al quinto posto in classifica e a soli cinque punti dalla vetta (con 7 punti di penalizzazione), nel girone di ritorno tutto si è capovolto. Infatti se dovessimo andare ad analizzare il periodo che va dalla prima giornata di ritorno, persa contro la Juve Stabia, all’ultima sconfitta in casa del Monopoli, ritroveremmo il Catania al 18o posto con 16 punti, conquistati dopo 4 vittorie, 4 pareggi, e 9 sconfitte sopra Monopoli e Taranto, lontani rispettivamente uno e cinque punti.
Dunque i numeri parlano chiaro e nonostante manchino due giornate al termine e la porta dei play-off non sia ancora chiusa a doppia mandata è evidente il calo di questa squadra che in cinque mesi esatti si è vista sporofondare dai piani alti della classifica a quelli più bassi, e che soprattuto, se si andasse a prendere questo periodo si giocherebbe la permanenza in terza serie attraverso la sfida dei play-out.
Foto: Filippo Galtieri


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