Dopo il capitolo dedicato alla porta (leggi qui) ed alla difesa (leggi qui), arriva la terza parte del “pagellone” di NewsCatania per la stagione 2018/2019. Adesso tocca ai centrocampisti:
Lodi voto 5.5: calo evidente di prestazioni rispetto alla passata stagione. Per carità, ha portato in dote una gran quantità di gol segnati, risultando il capocannoniere della squadra. E proprio questo dato dovrebbe far riflettere ed analizzare le difficoltà realizzative della squadra. Quando il top-scorer non gioca in attacco qualche problema c’è. Fa quel che può, ma spesse volte il ritmo di gioco impresso è troppo sotto tono. Ci si aspettava decisamente di più.
Rizzo voto 4.5: stagione al ribasso rispetto a quella con Lucarelli in cui si era tramutato in pedina quasi inamovibile. Va in difficoltà spesse volte, le sue doti di incontrista si vedono col contagocce. In più ci mette dentro una bella dose di nervosismo: insomma, annata negativa.
Biagianti voto 6: la sufficienza la merita eccome, perché nonostante il chilometraggio, finché il fisico regge, dimostra di essere l’anima di questo Catania. Ma l’età è quella che è e delle volte si fa sentire. Ecco perché bisogna riflettere anche sul suo futuro: il suo legame con la città e con la società è conclamato, forse serve qualche alternativa di livello che lo faccia riposare in determinati momenti dalla stagione.
Angiulli voto 4: eccezion fatta per il bel gol al Monopoli, unico lampo dell’annata in rossazzurro, è letteralmente disastroso. Impatto nullo in ogni dove. Novellino ne ha abbastanza dopo un primo tempo che definire evanescente è dire poco contro la Viterbese e lo mette fuori squadra. Con il ritorno di Sottil torna fra i convocati, ma il campo lo vede col binocolo. Insomma, mettere un punto e ripartire al più presto. Ma non a Catania.
Carriero voto 5.5: il grande equivoco del mercato invernale etneo. Arrivato con i galloni di centrocampista tutta grinta che avrebbe dovuto dare il là ad una crescita dal punto di vista del temperamento, dà mostra di grandissimi limiti dal punto di vista tecnico. Prima è titolare, poi scompare, poi viene rispolverato. Seconda parte di stagione ondivaga, anche per lui il futuro sembra essere lontano da Catania.
Bucolo voto 6.5: il migliore del reparto mediano. Più dei gol di Lodi, più del cuore di Biagianti. Perché lui dà tutto e forse anche qualcosina in più. A volte sbaglia, ma non lo si può colpevolizzare più di tanto. Il gol alla Cavese è il giusto premio per chi, come lui, la riconferma la meriterebbe eccome.
Llama voto 4.5: torna a Catania con le vesti di ennesimo cavallo di razza fuori categoria. Ma le sue condizioni fisiche sono indecenti nel vero senso della parola e probabilmente nemmeno per colpa sua. Salta una miriade di partite. Quando il livello atletico lo comincia ad accompagnare, fa vedere qualcosa di buono, anche perché i colpi ce li ha e li ha sempre avuti. Peccato che anche lui subisca equivoci tattici a più riprese (esterno? Mezzala? Addirittura terzino?). Difficile che resti.


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