Secondo tempo meno intenso del primo, col Catania che ha giocato prevalentemente di rimessa arroccandosi dietro a difesa del vantaggio (e sprecando numerosi contropiedi) e la Juve Stabia che invece si è affidata ai centimetri delle due punte centrali. A dieci dalla fine Romero impegna Martinez con un rasoterra, facendo correre qualche brivido alla panchina rossazzurra. Nei minuti finali contropiede ficcante del Catania: Reginaldo imbuca per Pecorino che è libero di fare tutta la metà campo avversaria, ma davanti a Tomei si fa ipnotizzare non riuscendo quindi a chiudere la partita. Ancora Martinez, a tempo abbondantemente scaduto, compie un vero e proprio miracolo sulla conclusione a botta sicura di Mastalli.


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