Momento interlocutorio, in casa Catania. I rossazzurri sono tra le big annunciate del torneo, ma dopo l’euforia per il 3-1 inflitto in casa alla Juve Stabia, alla prima giornata, hanno perso qualche colpo rispetto alle altre corazzate del girone. Foggia, Lecce, Juve Stabia e Matera, indicate, insieme agli etnei, come le “squadre da battere” nel girone alla vigilia del campionato, stanno viaggiando a ritmi ben diversi. Lo dimostrano i punti effettivamente conquistati (senza penalizzazione il Catania sarebbe a 4 punti dal Matera quarto), ma anche il numero di gol segnati. 12 quelli messi a referto dal Lecce, 10 per Foggia e Juve Stabia, 7 per il Matera. Il Catania è fermo a quota 4. Certamente sulle statistiche dei rossazzurri pesa la gara da recuperare col Fondi,come anche le tre giornate su quattro, sinora giocate, disputate in trasferta, ma è anche vero che ben 3 delle 4 reti siglate da Paolucci e compagni sono arrivate nella gara d’esordio con la Juve Stabia, così come è vero che Lecce e Foggia, in trasferta, hanno finora fatturato 5 reti a testa contro l’unico acuto partorito dal Catania, a Reggio Calabria. Una grana da risolvere, quella del gol, per Rigoli, visto che l’attacco catanese è tra i più attrezzati e dotati della categoria, calibrato per garantire un campionato di vertice.
Foto da: Filippo Galtieri


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