Il Catania stenta, soprattutto lontano dal Massimino. Manifesto di questo malessere è l’asfittica media realizzativa del reparto offensivo rossazzurro, in esterna: appena 2 reti, quella di ieri a Melfi, e il gol del momentaneo vantaggio sulla Reggina, firmato da Piscitella. Meglio dei rossazzurri molte compagini, peggio ben poche con Akragas e Fidelis Andria che eguagliano gli etnei (seppur come differenze reti specifiche ben più pesanti), mentre molto peggio hanno fatto solo la Vibonese (1 rete), Melfi e Catanzaro (0 reti fuori casa). Una lacuna impensabile appena un paio di mesi fa, quando il grosso del mercato del Catania si era concentrato nella ristrutturazione proprio del reparto offensivo: da Paloucci ad Anastasi, passando da Piscitella fino alla conferma di Calil e Russotto e ad i ritorni di Barisic e Di Grazia. Il risultato non ha rispettato di certo le attese.
Foto da: calciocatania.it


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