Fa parte del credo tattico di mister Pancaro: su questo non ci piove. Musacci e Agazzi sono presenti in rosa da inizio stagione, poi si è aggiunto il fiore all’occhiello, Di Cecco, ad innalzare qualitativamente la mediana. E Pancaro che fa? Smentisce sistematicamente gli scettici che richiedono la presenza obbligatoria di un mediano interditore e spedisce in campo simultaneamente tre interpreti del buon calcio: geometrie, lanci dalla trequarti, gestione del possesso palla. Non si snatura nemmeno in trasferta e in un campo storicamente ostico come il “Nicola Ceravolo” di Catanzaro. Sperando di ottenere punti importanti attraverso il gioco.
Fonte foto: Filippo Galtieri


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