Si è letteralmente stappata la partita allo stadio “Massimino”: al decimo del secondo tempo mister Ferraro ha mandato in campo Giovinco in luogo di Lodi, provando il tutto per tutto.
La scelta si è rivelata subito azzeccata, con lo stesso numero 32 che al quindicesimo del secondo tempo, approfittando del fallo commesso da Calabresi su Sarao, si è presentato sul punto di battuta ed ha spedito la punizione dal limite dell’area direttamente in gol, beffando Dolenti con un tiro a mezza altezza che ha aperto la flebile resistenza della barriera.
Ma non è finita qui: dopo nemmeno un minuto, contropiede rapido dei rossazzurri con Sarao che si è involato verso l’area avversaria piegando successivamente le mani a Dolenti con un mancino angolato potentissimo. Nell’occasione non impeccabile l’intervento del portiere ospite, che si è fatto sorprendere ingenuamente sul proprio palo di competenza e non è riuscito a smanacciare il pericolo. Animi tesi alla ripresa del gioco, con Brumat ammonito per un fallo molto duro su Rizzo e che ha scatenato una mini rissa tra le due panchine poi sedata nel giro di pochi secondi dal direttore di gara.


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