Ha dell’incredibile la decisione presa dalla dirigenza del Racing Fondi per quanto riguarda la sfida di ritorno del playout di Serie C contro la Paganese, in programma sabato allo stadio “Marcello Torre” di Pagani. I laziali, infatti, minacciano lo sciopero a causa dell’eliminazione dalle fasi finali nazionali della propria formazione Berretti, estromessa via sorteggio a beneficio del Catania, con cui condivideva il primo posto. Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società:
“La #Racing esprime tutta la propria indignazione per l’eliminazione della #Berretti, avvenuta in seguito ad un #assurdo e #inadeguato regolamento. I nostri ragazzi si sono classificati primi a pari merito con il #Catania, esattamente con gli stessi valori numerici. In virtù di questa classifica si è deciso di effettuare un #primitivo sorteggio tra le due squadre e la sorte ha premiato gli etnei: una decisione quantomeno discutibile, se non addirittura #discriminatoria. Il regolamento prevede infatti che passino le prime classificate e le due migliori seconde: pertanto, la nostra società si aspettava, così come di diritto e per meriti conquistati sul campo, di essere inserita tra le prime classificate e certamente di non partecipare ad un sorteggio del tutto #inopportuno ed #anacronistico, in quanto la Racing arrivata prima, come tale vuole essere trattata. Ciò detto la nostra società ha deciso di adire le vie giudiziali e presentare ricorso a tutela del proprio club e dei ragazzi che hanno ottenuto il primato in classifica per esclusivi meriti sportivi. Siamo purtroppo costretti ad osservare dinamiche discutibili che continuano a farla da padrone nel mondo del calcio, alle quali però la nostra società si opporrà sempre fermamente. Pertanto è decisione della #Racing di non mandare la prima squadra a Pagani per la gara di ritorno dei playout in programma il prossimo sabato contro la #Paganese, allo scopo di inviare, una volta e per sempre, un segnale di #protesta contro le #istituzioni e contro certi #abusi di potere, ormai troppo tollerati nel nostro mondo del calcio”.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS