Per conoscere meglio il Matera, prossimo avversario di domenica del Catania, la redazione di newscatania.com ha sentito in esclusiva il collega di tuttomatera.com Roberto Chito. Queste le sue parole per conoscere meglio il prossimo avversario etneo:
Matera in questo momento è la squadra più in forma del campionato. 7 vittorie, 4 pareggi nelle ultime 11 giornate. Non perde da ottobre. Cos’è scoccato dopo la trasferta di Cosenza?
“In verità la svolta è stata dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Lecce. Padalino disse che si dovevano rivedere i programmi e l’obiettivo doveva essere la salvezza. Poi c’è stata la sconfitta con il Cosenza e da quel momento Padalino sottolineò l’importanza di lottare pallone su pallone. Da lì è cominciata una serie incredibile di risultati utili consecutivi di cui 5 vittorie consecutive prima del pareggio con l’Andria. Penso che la svolta sia stata tattica. Il passaggio 3-5-2 con 3 centrocampisti in mezzo al campo ha dato equilibrio. Prima il Matera non perdeva tanto, ma non riusciva a vincere, raccogliendo dei punticini che l’hanno portata fuori dall’ultimo posto. Poi col passaggio alla difesa a 4, col tridente, da lì il Matera ha cominciato a spiccare il volo”.
“Non penso. La gara di Catania, così come quella di Andria è una partita molto difficile, così come lo saranno quelle contro la Casertana e Foggia. Diciamo che è un mese verità per il Matera. Fino a fine febbraio si giocano gare contro squadre che sono li in vetta. Si torna a capire le vere ambizioni di questa squadra. La classifica è corta, però li davanti ormai possiamo dire che il discorso è chiuso anche per i play-off dato che se la giocano quelle 4-5 squadre che andranno fino in fondo per giocarsi la Serie B. Contro l’Andria, il Matera non è riuscita a trovare il guizzo finale ma è una squadra molto equilibrata. La squadra non perde anche se non riesce a vincere. È un segnale positivo perché di tiri in porta il Matera ne subisce veramente pochi”.
“Nessuno va in campo per perdere. Il Matera va a giocare in un campo dove fino a qualche anno fa scendevano Inter, Milan e Juventus. Oggi ci va il Matera che quando il Catania affrontava quegli avversari calcava i campi impolverati della Serie D. Da questo punto di vista è un orgoglio essere arrivati fino a Catania. Gli etnei devono cominciare a vincere, i play-off sono lontani ma la zona rossa non è distante e può far paura. È una partita importante per entrambi, ci sono in palio punti pesantissimi”.
“La difesa ha dimostrato di essere la seconda del campionato dopo Andria e Cosenza. Quella è stata la scintilla che ha dato la svolta alla stagione del Matera. La difesa dava sicurezza a tutta la squadra, ma è una squadra che ha dimostrato anche in mezzo al campo di poter far bene”.
“Credo la velocità. In contropiede, con le ripartenze il Matera può far male. Quando attacca e quando gioca cerca di poter pungere l’avversario. Anche i colpi di testa, con le palle inattive, ora che c’è anche Infantino che di testa è forse uno dei migliori attaccanti del campionato”.
“Assolutamente si. Senza la testa le gambe non possono andare. Se si analizzano i momenti delle due squadre, il Matera viene da una serie di 11 risultati utili consecutivi e anche uscire dal “Massimino” con un pareggio sarebbe importantissimo. Il Catania di contro deve ritrovare la vittoria, hanno necessità dei 3 punti. Entrambe devono vincere sulla carta, ma poi è chiaro che il pareggio sta meglio al Matera che al Catania”.
“Se sei li a 5 punti è normale provarci e il mercato lo conferma. Sono arrivati giocatori come Casoli e Infantino che confermano che il Matera punta ai play-off, poi nel calcio può succedere di tutti. Ci sono campionati che sembrano chiusi poi succede l’impensabile. Il Matera ci prova, ci punta e dipenderà tutto da questo mese, solo dopo si potranno capire le ambizioni del Matera in questo campionato”.


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