“Il Corriere dello Sport” fa il punto sulla trattativa tra Sigi e Agenzia delle Entrate per la rimodulazione e abbattimento del debito contratto dal Catania, passaggio necessario sulla via del closing.
Il quotidiano, ricordando il post dell’avvocato Ferraù, spiega: “Il fatto è che l’Agenzia delle Entrate non ha alcuna fretta e, se è vero che la burocrazia italiana è pachidermica nel passo, è anche vero che la stessa Agenzia non è affatto spaventata dalla possibilità di restare con le casse vuote: il Catania dispone pur sempre di Torre del Grifo, un bene che si presterebbe ad essere quantificato, sanando quel che c’è da sanare evitando i pericoli prospettati da Sigi”.


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