Dopo la vittoria di mercoledì scorso nel recupero contro la Vibonese, il Catania non va oltre il pari a reti bianche contro la Turris sul neutro di Lentini. Al termine del match, è il collaboratore tecnico Gianluca Cristaldi a commentare il risultato:
“È una bella emozione, soprattutto per me, che sono catanese e che da piccolo ho giocato per questi colori, anche se una volta che fischia l’arbitro va tutto via. Credo che abbiamo fatto 50-60’ di buon calcio, ci è mancato il guizzo finale e potevamo sfruttare meglio alcune situazioni, ma ci sono tante cose positive dalle quali ripartire. Anche il primo quarto d’ora del s.t. è stato di buon livello, è vero che alla fine siamo calati un po’, però abbiamo tenuto il palleggio del gioco per quasi tutta la gara. Abbiamo creato pochino, si poteva fare meglio negli ultimi metri. Rosaia? È stato deciso di tenerlo in panchina precauzionalmente, perché dalla partita di Teramo è uscito con un affaticamento e mercoledì lo ha riaccusato contro la Vibonese. Oggi metterlo sarebbe stato un rischio e abbiamo preferito lasciarlo riposare. Noce? Sono contento per il suo rientro, non era facile, perché spesso si è trovato a duellare e noi ci siamo allungati. È un ragazzo che merita e si è fatto trovare pronto. Calo fisico nella ripresa? Ci sta, loro erano un po’ più freschi, non hanno giocato mercoledì e questo fa tanto. Noi abbiamo giocato una partita dispendiosa su un campo pesante contro la Vibonese. Mi sento di ringraziare comunque i ragazzi perché hanno dato tutto, erano stremati e ci hanno creduto fino alla fine”.


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