Mattatore del pomeriggio è stato Alessio Curcio, protagonista della doppietta che ha permesso al Catania di ribaltare il match contro il Picerno. Ecco le sue prime parole in rossazzurro giunte nel post-gara:
“Non sappiamo partiti benissimo, ma siamo stati molto bravi a ribaltarla e poi a mantenere il risultato. Era fondamentale. I gol? Si, li aspettavo da un po’. Gli ultimi periodi non sono stati felicissimi, quindi era un momento atteso. Falso nove? In realtà, il mister mi voleva provare in quella posizione, in passato l’ho fatto, ma avevo perso un po’ l’abitudine a giocarci, perché negli ultimi anni ho sempre fatto il trequartista o la seconda punta, ma alla fine è andata abbastanza bene. La nostra è un’ottima squadra che, se riesce a mantenere questa mentalità, voglia e cattiveria, può togliersi grosse soddisfazioni in futuro. La strada è giusta e dobbiamo perseverare in questo. Scelta Catania? Non posso parlare per tutti, sapevo dove stavo andando. Ho scelto Catania per la piazza e la sua storia, quindi le vicende societarie non mi prendono più di tanto, le lascio al di fuori del campo. Il discorso è cercare di non lasciarsi influenzare da quel che c’è intorno e concentrarsi solo sulle settimane di lavoro e la domenica. Il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita e fare il maggior numero di punti possibile, il resto verrà da sè. Noi siamo artefici del nostro destino”.
Foto: PH Sabrina Malerba – NewsCatania.com


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