Lontano dagli occhi, ma non dal cuore. All’estero, e precisamente a Mosca, un tifoso speciale segue con particolare trepidazione le sorti del Catania di questi giorni: si tratta del russo Alex Rasskazov, rimasto colpito dalla città e dallo stesso club etneo, durante un viaggio nel 2017.
Un amore a prima vista, tramutato in vera passione, visto che Alex – lontano dalla Sicilia – dirige sotto diversi ruoli anche il Catania-Mosca, un club formato da circa 50 soci attivi, con tre squadre che partecipano al campionato di calcio amatoriale, così come raccontato sulle pagine sportive odierne de La Sicilia, che propongono anche una lunga intervista rilasciata dal giovane ideatore del progetto: «La storia della mia squadra è iniziata nel 2017. Abbiamo deciso di giocare uno dei campionati di calcio amatoriale di Mosca. Io, come capo, ho scelto la divisione italiana alla quale partecipano club che hanno i nomi della vostra Serie A. Prima di presentarsi, era necessario selezionare il nome della squadra. Dal momento che i nomi di molti grandi club erano già occupati, ci siamo fermati al nome di Catania. E ho scoperto un mondo bellissimo». Sull’attualità in casa etnea ha aggiunto: «I giorni del passaggio di proprietà li viviamo con grande trepidazione. C’è grande attesa per il 23, la speranza che una nuova società possa permettere ai tifosi di sognare, tornando in alto. Il fallimento evitato è già un grande traguardo. Che sia un nuovo punto di partenza».
Foto: ItaSportPress


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