Seconda vittoria consecutiva per il Catania targato Lucarelli, dopo novanta e oltre minuti di lotta, i rossazzurri passano sul campo del Giugliano grazie alla zampata di Samuel Di Carmine, sempre al posto giusto. Partita che non passerà agli annali per lo spettacolo, ma lo spirito degli etnei è sicuramente il punto di partenza per i prossimi impegni, un segnale importante al campionato.
Primo tempo abbastanza vivo, con entrambe le squadre che vanno spesso vicino al gol. Buona organizzazione difensiva del Catania, con Bethers che spesso ci mette le mani sulle conclusioni del Giugliano. Tra i padroni di casa è Oviszach il più attivo, impegnando spesso Curado e compagni; primo tempo in cui il Catania si affida alle azioni personali di Chiricò, sempre molto bravo a scardinare la difesa avversaria.
Nella ripresa gara che si abbassa un po’, ritmo lento con entrambe le squadre che pensano più a difendere che ad attaccare. Lucarelli cambia diversi uomini, cercando uno scossa soprattutto nel reparto avanzato, con Marsura non apparso lucido. Ma l’episodio chiave della partita arriva al minuto 80: corner di Chiricò, Curado colpisce male e sul prolungamento di traiettoria arriva Di Carmine, lesto a toccare in porta e portare in vantaggio il Catania.
Lucarelli manda subito dentro Zanellato e Silvestri, il Catania si chiude in difesa ma sfiora comunque il raddoppio con De Luca prima e Dubickas poi. Arriva il triplice fischio, gli etnei trovano tre punti fondamentali per umore e classifica.


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