Ai microfoni di NewsCatania è intervenuto il procuratore di Matteo Bachini, Gianni Corci, per puntualizzare alcune fasi della trattativa che negli ultimi giorni ha visto sfumare il passaggio del calciatore al club etneo. Queste le sue parole:
“Dietro a Bachini c’erano altre squadre, ma la priorità era andare a Catania. Io e solo io sono titolare della procura di Bachini, ma non ho mai parlato col Catania, sempre tramite intermediario che ha alimentato la trattativa fino a mercoledì.
Quando sono arrivato a trattare con il Catania mercoledì, il Catania ha offerto meno di quel che ci aspettavamo e non si è raggiunta l’intesa.
Ci saranno stati dei fraintendimenti, ma non c’è dolo nella maniera più assoluta. Nessuno che ha trattato su due tavoli. La mia intenzione era di farlo firmare per il Catania proprio perché ritenuta la pizza adatta a lui.
La Juve Stabia ha saputo che con il Catania si era arenata la trattativa in quelle ore. A mezzanotte e mezzo di mercoledì sera sono atterrato a Roma e mi ha chiamato il presidente della Juve Stabia chiedendomi di raggiungerlo a Milano l’indomani mattina. Abbiamo trovato subito l’accordo ed ha firmato”.


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