Axel Gulin, giovane attaccante, la scorsa stagione in forza al Catania, da gennaio, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TuttoMercatoWeb. Il ragazzo, dopo la parentesi etnea è attualmente in cerca di squadra e prova a fare un bilancio della propria, giovane, carriera:
Hai giocato a Salò, Pordenone e Catania. Cosa è andato e cosa no nel salto da vivaio a big?
“Non è facile per i giovani, è tutto un altro mondo rispetto al settore giovanile. Serve ambientarsi velocemente, ho giocato in tre piazze diverse e sono state storie diverse. Alla Feralpi ho avuto problemi fisici che mi hanno frenato molto ma sono riuscito a giocare qualche gara facendo intravedere chi sono. A Pordenone e Catania, per un giovane, non era facile trovare spazio. Hanno lottato per obiettivi diversi ma sono due squadre molto forti. Mi sono allenato duramente, sono cresciuto caratterialmente ed anche se restare fuori non fa piacere, fa parte del gioco e non bisogna mai mollare”.
Un presente, intanto, da svincolato.
“E’ dura. Sono svincolato e mi alleno da quando è finita la scorsa stagione. Continuerò a farlo finché non troverò squadra, mi sento bene e spero di avere presto un’opportunità. Dove? Dovunque. Ho tanta voglia di tornare a giocare”.
Foto da: calciocatania.it


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