Era stato indicato come uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano, ma si è fermato al livello delle potenzialità. La carriera di Davide Lanzafame aveva preso una piega discendente proprio dopo l’esperienza al Catania, stagione 2011/2012. 13 presenze e due reti tra campionato e Coppa Italia e un addio, senza rimpianti, a fine stagione. Da allora l’attaccante di origini siciliane non ha mai più assaggiato il sapore della massima serie italiana,dividendosi tra Perugia e Novara (in B) e all’estero , in Ungheria, nell’ Honved , dove, dopo l’esperienza del 2012/2013, è tornato quest’estate, con ottimi risultati. 8 presenze e 7 reti. Questo lo score del giocatore, mai veramente prolifico in patria (il suo record è 10 reti, in B, al Bari nel 2007/2008). Adesso Lanzafame sembra aver trovato la sua dimensione con la maglia che fu di fuoriclasse come Puskas, Czibor, Kocsis, giocando sia da centrale che da esterno d’attacco, nel 4-3-3 dei rossoneri.
Fonte da: goal.com


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