Ai microfono di gianlucadimarzio.com l’ex attaccante del Catania, ora in forza all’Honved Budapest, ha raccontato come sta vivendo questo periodo in Ungheria. “L’Ungheria sembra l’Italia nei primi giorni del contagio. Niente cinema, teatri, scuole, ma parchi e centri commerciali sono aperti. E il campionato continua a porte chiuse”.
“Ne vale la nostra sicurezza” – ha poi aggiunto – “anche noi siamo soggetti a rischio. Germania, Italia, Spagna, in alcuni paesi molti sportivi sono stati colpiti dal virus. Abbiamo mogli e figli. Potremmo contagiarli tutti”.
Per questo motivo ha provato a far leva sul buon senso con un post su Instagram: “Non sono stato l’unico, un altro giocatore ha postato un video sui social. Vogliamo fermarci, il virus sta diventando un problema mondiale“.
Fonte foto: goal.com


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