L’ex centrocampista del Catania, e nativo etneo, Francesco Millesi è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il giocatore era sospettato di aver avvantaggiato il clan Vinella Grassi ai tempi della sua militanza all’Avellino. Millesi evita così una condanna a cinque anni di reclusione per lui richiesta dal Pubblico Ministero.
L’Autorità Giudiziaria ha definito “sussistente” solo l’accusa di frode sportiva, relativa alla combine di alcune gare di serie B dell’annata 2013/14, per cui il calciatore è stato condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa. Millesi, comunque, farà appello anche per questa sanzione, con l’obiettivo di uscire pulito dalla vicenda.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS