Che Cristian Ferraù fosse uno dei talenti più importanti del settore giovanile del Calcio Catania non è un mistero. Dopo la trafila del settore giovanile del Città di Messina il passaggio al Catania nel 2014 per il centrocampista classe 1998. A Catania si è messo in luce con gli Allievi Nazionali e con la Primavera. L’estate 2015 è importante per lui, che si mette a disposizione di Pancaro giocando diverse amichevoli oltre il ritiro a Torre del Grifo con la prima squadra. Tuttavia la prima settimana di settembre arriva il momento di salutare il rossazzurro per approdare in Serie A. Il Torino bussa alla porta del Catania e prende il cartellino di Ferraù in prestito con diritto di riscatto.
Tuttavia pochi giorni fa il centrocampista del Catania è tornato in terra etnea, non riscattato dal Torino. Quella che può sembrare una sconfitta, però diventa l’occasione da cogliere, forse della vita. Già, perchè il Catania militando in Lega Pro, può avere grande necessità, in alcune parti della stagione, dei suoi giovani del settore giovanile (ricordando che è di 16 il numero degli over in rosa) e Ferraù è di certo uno dei calciatori più importanti prodotti dal Calcio Catania. Il rossazzurro dunque può diventare un trampolino di lancio per lui, dopo l’esperienza di Torino che lo ha plasmato nella crescita sotto tutti punti di vista, sia in campo che fuori. Adesso la palla passa a Ferraù, che inizialmente partirà con la Berretti di Pulvirenti, con l’obiettivo però di sbarcare in prima squadra dimostrando di avere qualità per poter calcare, già dalla “tenera” età i campi di Lega Pro.
Foto: toronext.it


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