L’ultima volta che il Catania dovette ripartire fu nel 1993. L’allora formazione rossazzurra fu retrocessa ai dilettanti, e in quell’occasione la squadra fu affidata ad Angelo Busetta. E proprio il “sergente di ferro” è stato contattato da La Gazzetta dello Sport, edizione locale, chiedendo un parere sulla vicenda attuale rossazzurra che ricorda in un certo senso quella del suo Catania.
“Mi piange il cuore”, esordisce Busetta, “Chi ha lavorato all’interno del Catania conosce la passione dei tifosi, soffre e non si da pace. L’attuale situazione offende la memoria storica della gente. Bisogna tornare alle stagioni dei grandi successi in Serie A, ma tenendo in mente un concetto ben preciso: nel calcio non si può improvvisare. Ora ci vuole qualcuno che abbia un piano serio e che possa investire”.


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