Lo definisce “zemaniano“, La Gazzetta dello Sport odierna, il Catania che Moriero deve disegnare in poco tempo in vista delle dieci finali che mancano alla compagine etnea da qui a fine campionato. 4-3-3 dunque o al massimo 4-2-3-1 e una mentalità votata al fare una gara d’attacco più che di attesa nei confronti dell’avversario. Dunque Moriero dovrà trasmettere la sua passione, la sua grinta e le sue motivazioni, con la voglia di reagire davanti a tutto, perché la squadra degli ultimi tempi, sottolinea il quotidiano, era come seduta di fronte alle difficoltà che le partite le riservavano.
Foto Simone Spada – LaPresse


Facebook
Twitter
Instagram
RSS