Chiamatelo pure “effetto Massimino”. Come ricorda La Gazzetta dello Sport in edicola quest’oggi, il successo per 3-0 del Catania contro la Casertana è stato il settimo consecutivo tra le mura amiche del vecchio Cibali. In queste sette partite gli uomini di Sotti vantano tredici gol fatti (non contando i tre del successo a tavolino contro il Matera) e ben zero subiti.
Quello di ieri, si legge, è stato un Catania dal doppio volto. Nel primo tempo zero tiri in porta e tanta imprecisione negli ultimi sedici metri. Nel secondo tempo, invece, il cambio passo è dato dai tre terminali offensivi e da Carriero, autore della prima delle tre reti finali: Marotta porta palla a ridosso dell’area, serve Di Piazza, quest’ultimo crossa nelle zone di Lodi che di prima intenzione serve Carriero che altro non può fare che metterla dentro. Da quel momento in poi cambia la partita e i rossazzurri ne fanno altri due con Marotta prima e con Curiale poi (subentrato proprio al posto del 9).
Foto da: calciocatania.it


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