Nell’analisi dei tanti talenti rossazzurri nati a Catania e esplosi altrove, la Gazzetta dello Sport cita naturalmente anche Andrea Di Grazia, figlio di questa città. L’attaccante classe 1996 – quattro stagioni in prima squadra grazie all’intuizione di Pino Rigoli – ha regalato una gioia ai tifosi del Foggia, segnando il gol decisivo contro la Turris.
Dopo Catania il passaggio in Serie B al Pescara, ma gli infortuni – continua il pezzo – lo hanno limitato molto, collezionando 12 presenze in oltre un anno e mezzo. Poi parentesi ad Arezzo e la chiamata di Zeman, con cui può togliersi tante soddisfazioni.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS