Sulle pagine della “Gazzetta” si ripercorrono le tappe recenti della storia del Calcio Catania 1946, quelle che hanno poi condotto al drammatico epilogo del fallimento della matricola 11700.
La SIGI era riuscita nel miracolo di salvare il club nel luglio 2020: il mancato accordo per la cessione a Joe Tacopina e i mancati incassi dovuti alla pandemia hanno acuito la crisi. La speranza è che adesso i soci si compattino, versando la somma necessaria di 600 mila euro per garantire la continuità sportiva ed i prossimi due mesi di scadenze (tra trasferte e stipendi) entro il 2 gennaio 2022.
La città chiede a gran voce che la SIGI onori le promesse fatte due anni fa, versando la liquidità e mettendo da parte tutte le stucchevoli liti interne che non hanno mai portato ad una vera e propria ricapitalizzazione.


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