Le pagine odierne de “La Gazzetta dello Sport” celebrano l’abilità di cecchino di Francesco Lodi da calcio di punizione. Il quotidiano ricorda, su tutte, il piazzato contro la Juventus, nell’aprile 2011, insaccatosi alla destra di Buffon e la doppietta contro il Lecce di qualche settimana prima, era il 13 febbraio 2011, che permise ai rossazzurri di ribaltare il confronto con i pugliesi al “Massimino”. L’articolo contiene anche le parole di Lodi, che spiega la cura per questo particolare aspetto: “Dedico una trentina di minuti, magari a ridosso della partita, il venerdì o quando decide l’allenatore. Da ragazzino ho sempre ammirato le traiettorie di Zico e Maradona. Diciamo che ho preso appunti e cerco di variare spesso la traiettoria”.
Foto da: calciocatania.it


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