“Anche se Sottil continua a dire che non deve essere un alibi, le prestazioni risentono dell’eccessiva pausa imposta da Lega e Figc, che non avevano comunicato una data di esordio. 40 giorni aspettando un cenno sono troppi”, così “La Gazzetta dello Sport” argomenta la propria analisi della crisi del Catania. Il quotidiano, poi, ricorda come i rossazzurri erano stati protagonisti di una partenza lanciata in Coppa Italia, con i successi su Como, Foggia e Verona. A risentirne, secondo l’articolo, anche la preparazione: “lo staff tecnico aveva messo a punto un lavoro che avrebbe dovuto portare la squadra in forma per il 25 agosto. Invece il paventato ripescaggio, il continuo rinvio dell’inizio della stagione hanno costretto Sottil ad aggiornare continuamente il lavoro, stravolgendo la preparazione”.
Foto da: calciocatania.it


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