Ieri è stato il giorno della presentazione di Bucolo, Piscitella e Scoppa. Se a chiare lettere è stato detto che il Catania non è una squadra da Lega Pro, l’attenzione della Gazzetta dello Sport di oggi si focalizza su alcune dichiarazioni di ciascun assistito. “Il calcio è imprevedibile” ha detto Federico Scoppa, che secondo la rosea è il mediano che dovrà raccogliere l’eredità di colleghi illustri. “Potevo trovarmi in Serie A, ma non ho rimpianti. Infatti sono a Catania, club bene organizzato e voglioso di fare bene” chiosa il quotidiano. Il calciatore, durante la conferenza ha puntato l’indice (sempre col sorriso sulle labbra che lo contraddistingue) verso il suo ex procuratore, reo di avergli fornito una pessima gestione nella fase di lancio della sua carriera, rimbalzandolo su campionati dove sarebbe stato difficile imporsi al calcio che conta. Ma adesso inizia l’esperienza aCatania, a 29 anni, come nuova ultima grande tappa della sua carriera.
Foto: calciocatania.it


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