Quella trascorsa (ed ancora in corso) è stata un’estate molto particolare per il calcio italiano. Un’estate di polemiche e ricorsi a cui, come si legge su La Gazzetta dello Sport in edicola da questa mattina, il presidente del CONI Giovanni Malagò ha assistito in religioso silenzio. Silenzio rotto nella giornata di ieri quando, invitato al Meeting di Rimini, ha detto la sua anche in merito alla questione e delle riforme di cui il sistema ha bisogno per restare in piedi.
In particolar modo ha sottolineato come la cura dimagrante imposta alla Serie B, che prevede la partecipazione non più di 22 ma di 19 squadre, sia un qualcosa che era stata invocata più e più volte negli anni, tanto da diventare un mantra. Ha anche sottolineato di come non spetterà a lui la decisione finale, ma agli ordini di giustizia sportiva.


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