“La Gazzetta dello Sport” fa il punto della situazione, in casa Catania, in merito alla posizione di Benedetto Mancini: “Aggiudicatosi l’asta per rilevare il ramo d’azienda del club fallito, invece di versare i 500 mila euro richiesti dal bando pubblico, ha prima messo a disposizione una caparra di 125 mila euro. Il 5 aprile, fuori tempo massimo, si è ripresentato nello studio del notaio Grasso, esibendo un assegno circolare da 200 mila euro. E gli altri 175? “Pagherò”, il sunto della sua risposta. Dovrebbe farlo entro oggi”.


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