“Un pericoloso nulla di fatto getta più che mai ombre attorno al Catania”.
Così “La Gazzetta dello Sport” commenta l’assemblea dei soci di Sigi tenutasi ieri sera, in merito alla composizione del nuovo CdA e sulla nomina del nuovo amministratore unico.
“Sigi non è riuscita a darsi una nuova organizzazione. L’ordine del giorno ha portato a (quasi) nulla”, aggiunge la rosea, che spiega come sia rimasto in sella l’avvocato Ferraù, come presidente della s.p.a. etnea perché “nessuno se l’è sentita di prendere il suo posto e dare priorità agli interventi da mettere in atto, primo tra tutti il pagamento degli stipendi ai giocatori”.


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