Sorpassi e controsorpassi. La vetta della classifica del Girone C di Lega Pro scopre, giornata dopo giornata, una trama equilibrata e mai scontata. Il Lecce capolista, e finora imbattuto, cade a Catania e regala l’aggancio in cima al Foggia, che ieri ha strapazzato la favola Monopoli per 4-1. Il k.o dei salentini aiuta anche la Juve Stabia, che espugna il campo della Paganese 1-2 e si porta a -1 dalle due capolista. Bene anche il Matera che seppellisce di reti la Reggina al Granillo con sei reti, portandosi a meno due dal primo posto. Nel gruppo di testa stecca solo il Cosenza, che invece viene fermato a sorpresa dalla Fidelis Andria. Il 2-0 dei federiciani interessa, in parte anche il Catania, attualmente 16esimo e a due punti dalla zona salvezza. Tra le altre siciliane, sorride solo il Messina, che saluta l’esordio di Lucarelli, tornando a vincere, 2-1, in casa contro la Casertana. L’Akragas evita la sconfitta interna contro il Taranto, a quattro minuti dalla fine, mentre il Siracusa torna da Fondi con un 2-0 a carico che non consente agli aretusei di uscire dalla zona calda della classifica.
Foggia e Lecce 23; Juve Stabia 22; Matera 21; Cosenza 19; Monopoli 17; Fondi 14; Akragas, Casertana, Fidelis Andia 12; Virtus Francavilla e Reggina 11; Paganese, Taranto, Messina 10; Catania e Catanzaro 8; Siracusa 7; Vibonese e Melfi 6
Penalizzazioni: Catania -7, Fondi e Melfi -1
Foto: datasport.it


Facebook
Twitter
Instagram
RSS