Dapprima attesi, poi scaricati. Il Catania, a gennaio, ha compiuto una vera e propria rivoluzione, in attacco. Fuori Calil, Anastasi, Paolucci e Piscitella, dentro Pozzebon e Tavares. Ma come se la stanno cavando i “freschi” ex rossazzurri nelle loro nuove avventure? Non troppo bene, sembrerebbe. Una sola rete per quattro, quella di Valerio Anastasi, nella vittoria dell’11 febbraio del Messina sul Catanzaro. Ancora astenuti dal gol gli altri tre. Significativo anche il dato del minutaggio, nel quale, però dobbiamo tenere conto anche delle date dei rispettivi trasferimenti. Ha avuto più gare a disposizione Giammario Piscitella, che, a Prato, ha trovato la continuità d’impiego sognata in Sicilia. 366 minuti per lui, sempre titolare. Meno evidente l’apporto di Paolucci alla causa dell’Ancona. 165 minuti totali e solo due gare con più di 50′ in campo. Male Calil a Livorno. Il brasiliano non ha mai superato la mezz’ora d’impiego, con i 26′ concessi contro l’Olbia come tempo massimo. Meglio Anastasi, che a Messina è stato subito fondamentale. 270′ netti, fin’ora. 90′ a partita,nelle prime tre gare. Attenzione soprattutto a quest’ultimo ed al brasiliano, tutt’ora di proprietà del Catania e che il 30 giugno prossimo torneranno nella disponibilità del club etneo.


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