Nella sala “Kennedy” del President Park Hotel ha preso la parola Vincenzo Grella, neo vicepresidente e amministratore delegato della società e uomo di fiducia designato direttamente dal chairman Rosario Pelligra. Riportiamo i passaggi più significativi del suo intervento.
SETTORE GIOVANILE – “Proveremo a collaborare con i club locali per far crescere i giovani. Catania sarà club di riferimento e riconoscerà i club satellite in più modi, perché saranno partecipi alla costruzione dei giovani del territorio. Per fare questo serve dove farli allenare. Lo voglio fare bene, programmando un plan e mettendolo in pratica”.
ALLENATORE E ROSA – “Il mister è un pezzo fondamentale, non abbiamo ancora deciso. Non lo prendo a cuor leggero, è una scelta ponderata, faccio tantissime verifiche a riguardo. Quando l’ho scelto gli metterò a disposizione tutto ciò che gli serve. Per la squadra abbiamo già individuato dei profili. In tantissimi si sono già proposti. Senza l’iscrizione non possiamo fargli firmare tecnicamente un contratto. Qualche calciatore è stato già bloccato, poi bisogna trasformarlo in una cosa concreta non appena la Federazione ci darà questa possibilità ci sarà una trafila di firme e l’opportunità di mettere insieme la squadra. Ho da fare tanto, non ho paura del lavoro ma non voglio deludere il presidente”.
UNDER – “Numericamente ce ne serviranno tra 10 e 12 di under, in linea di massima. Conosco tanti club di Serie A, non mi faccio trovare impreparato e sono stati già avviati dei contatti”.
RITIRO – “Abbiamo già due o tre opzioni, alcuni sono terreni di gioco rifatti da poco che potrebbero tornarci utile. Stiamo valutando e per il 2 agosto vorremmo già iniziare il ritiro e comporre la rosa per farci trovare pronti per la prima giornata di campionato, in programma in 4 settembre”.


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